Ultima modifica: 15 febbraio 2017
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Progetto Inclusione e Disabilità del CTS di La Spezia

A.S. 2016/17

 “Una scuola per tutti…tutti per la scuola”
Protocollo per l’inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali relativo al
Bando: Inclusione e Disabilità

Il progetto di inclusione propone una didattica per ”tutti gli alunni con pari diritto a veder tutelato il loro successo formativo, riferendosi alle caratteristiche proprie del disturbo”. Il CTS di La Spezia vuole realizzare e condividere con tutti e per tutti l’utilizzo di strumenti digitali nella didattica quotidiana, buone pratiche di innovazione e realizzare una rete territoriale e/o di scopo in sinergia con il territorio nelle varie componenti. Implementerà l’attività di consulenza e di formazione.

Il Progetto si articola su 3 macroaree di intervento:
A) Area di supporto alle azioni del DS rispetto al piano di inclusione;
B) Area di supporto all’azione dei docenti e di tutto il personale della scuola rispetto alle problematiche degli alunni con Bisogni Educativi Speciali;
C) Area di sperimentazione e sviluppo di metodologie didattiche innovative e strategie organizzative, mirate ad attivare inclusione e a diffondere le buone pratiche.

Area A -Area di supporto alle azioni del DS rispetto al piano di inclusione
L’intervento di supporto alle azioni del DS si concretizzano in momenti formativi e informativi gestiti anche con il supporto dell’Università. Saranno date indicazioni su come condividere in maniera omogenea l’organizzazione e la gestione del processo di attuazione
del Piano di Inclusione. Saranno create linee guida comuni.
Area B – Area di supporto all’azione dei docenti e di tutto il personale della scuola rispetto alle problematiche degli alunni con Bisogni Educativi Speciali. L’intervento prevede azioni mirate per dare ai docenti strumenti per creare ambienti di apprendimento
accoglienti nel quale ogni alunno, genitore o insegnante possa ricevere aiuto e supporto nel:
1. trovare un software e/o un ausilio utile per la realizzazione del Piano Educativo Individualizzato (PEI) e/o del Piano Didattico Personalizzato (PDP);
2. trovare un supporto al metodo di studio attraverso l’utilizzo di software compensativi e libri digitali sviluppando attenzione educativa in tutte le scuole della provincia di La Spezia;
3. promuovere l’attiva partecipazione di tutti gli studenti al processo di apprendimento collaborativo;
4. favorire l’acquisizione di competenze strumentali, funzionali e trasversali;
5. promuovere buone pratiche inclusive attraverso la collaborazione fra tutte le componenti della comunità educante.

Area C – Area di sperimentazione e sviluppo di metodologie didattiche innovative e strategie organizzative, mirate ad attivare inclusione e a diffondere le buone pratiche.
Il CTS, come polo della rete, si porrà come luogo di ricerca, sperimentazione e sviluppo grazie a momenti di formazione laboratoriale e ricerca-azione partecipata che partirà da un momento di riflessione sulla letteratura disponibile con conseguente sviluppo di modelli. Si prevede la condivisione di risorse e competenze con tutte le scuole del territorio e una formazione diretta ai docenti attraverso webinar e laboratori tecnologici che attueranno una didattica inclusiva. Gli stessi sono rivolti ai bambini per imparare ad imparare attraverso le
diverse opportunità offerte dalla tecnologia ad acquisire conoscenze e competenze utili alla partecipazione più efficace ed efficiente.

Il CTS ha relazioni costanti con:
ASL con cui condivide il percorso di accoglienza dello sportello Autismo
L’Università degli studi di Genova, dipartimento di scienze della formazione, dipartimento di informatica, Ass. EPICT
Servizi sociali del Comune della Spezia
Associazioni del terzo settore sul territorio
Associazioni specifiche quali AID La Spezia, Aiuto DSA La Spezia, ANGSA, ENS La Spezia,
UIC, Agapo, Gruppo Asperger La Spezia, Istituto Chiossone

Obiettivi del progetto

  1. Offrire a tutto il personale, Dirigenti, Docenti e Personale ATA strumenti atti a gestire e rafforzare l’inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali (DSA, BES, alunni con disabilità sensoriali, disabilità comunicative gravi, autismo, disagio sociale , alunni
    stranieri)sia nel sistema scuola sia nell’ambiente di vita rimuovendo gli ostacoli che ne impediscono la completa realizzazione.
  2. Creare, per tutti gli alunni, in particolare per quelli con bisogni educativi speciali, condizioni formative efficaci ed inclusive soprattutto con l’ausilio della tecnologia digitale e delle relative innovazioni didattiche per l’eliminazione di tutti gli ostacoli all’apprendimento,
    anche attraverso il coinvolgimento nella rete di figure professionali extrascolastiche interessate.
  3. realizzare e condividere un protocollo, modellizzazioni e buone pratiche, strumenti e materiali utili per favorire l’inclusione di tutti gli alunni.
  4. rafforzare le RETI SOCIALI che sostengano la scuola (associazioni genitori, istituzioni – Comune e ASL) per potenziare gli scambi di esperienze e le sinergie tra docenti, famiglie ed esperti.

Risultati attesi
In generale: Rafforzamento del ruolo del CTS e sua diffusione in termini di conoscenza, fruizione, attività di sportello.
In particolare:

Area A)
Miglioramento del profilo dirigenziale con l’acquisizione di più raffinate competenze nella gestione delle problematiche organizzative, didattiche dell’inclusione, anche nell’ottica della valutazione del DS

Area B)
Risultati di tipo educativo e didattico:
miglioramento del profilo professionale del docente attraverso il percorso formativo, esperienziale e di riflessione .Questo dovrà creare ricaduta nel processo insegnamento/apprendimento dei ragazzi e garantendo l’inclusione a più livelli
La condivisione di idee, proposte, materiali,strumenti tra docenti tramite il sito del CTS potrà favorire la diffusione di buone pratiche tra i docenti.
Risultati di tipo sociale: attraverso l’aggregazione e la condivisione diverrà possibile superare l’emarginazione sociale, in particolare degli studenti stranieri, e tutte quelle forme di disagio che si possono incontrare durante il percorso scolastico.

Area C)

La scuola come luogo di ricerca e sperimentazione , grazie all’attivazione di laboratori attivi, formazione a distanza, studi di casi, permetterà l’acquisizione di un metodo di lavoro inclusivo sempre più efficace. Questo potrà sviluppare nei bambini tutti, nessuno escluso, una maggiore
consapevolezza di sé, delle proprie attitudini e caratteristiche, motivare i ragazzi allo studio per favorire l’apprendimento dei contenuti disciplinari fornendo strumenti adatti a prevenire il disagio e la dispersione scolastica, conseguendo il successo formativo.

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